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La varietà dei paesaggi naturali, la bellezza dei paesi della riviera e la loro lunga storia, fanno del lago di Garda, con i suoi 155 chilometri di costa, una meta ideale per escursioni in Kayak per tutti gli appassionati di questo sport. Ogni stagione offre magnifici panorami e prospettive sui monti e colline di fronte allo specchio d’acqua. Cime innevate, cielo terso, presenza di numerosi uccelli acquatici migratori, un gradevole tepore, sono caratteristiche comuni nei mesi invernali. Le lunghe giornate primaverili offrono una rigogliosa fioritura di varie specie di piante anche in riva al lago regalandoci graziose macchie variopinte. La calura estiva è mitigata dalla presenza di brezze costanti e ci si può avvalere di piacevoli bagni nelle acque del lago. I caldi colori dell’autunno ci trasmettono una piacevole sensazione di pace e tranquillità. Il lago di Garda è stato suddiviso, per nostra comodità, in più zone prendendo in considerazione vari aspetti geografici. Avremo dunque una zona del basso (sud), medio e alto Garda (nord), sponda veronese ad est, bresciana ad ovest, trentina all’estremo nord. La costa del basso lago si presenta per lo più pianeggiante, leggermente ondulata dalle colline moreniche. Spiagge ghiaiose e rigogliosi canneti sono frequenti nella zona tra Lazise e Padenghe. La penisola di Sirmione con il suo castello e i resti della villa di Catullo, di epoca romana, sono una interessante escursione. Il medio tratto lacustre è caratterizzato nella zona bresciana tra Padenghe, Salò e fino a Toscolano da una costa con larghi golfi, insenature e dal progressivo elevarsi delle colline verso nord. Sul versante veronese tra Lazise e Torri incominciano ad alzarsi dalla pianura padana le pendici del monte Baldo. Tutto l’alto Garda è invece dominato dalla presenza di alte cime che arrivano oltre i 2200 metri. La costa è a falesia con pareti verticali di roccia a strapiombo sul lago, soprattutto tra Gargnano e Riva, attraversate da profonde spaccature e canyons. Piccole e rare sono le spiagge. Tra Torri e Torbole siamo alle pendici del monte Baldo che si dispone parallelo al lago con asse pressappoco sud-ovest/nord-est. Le spiagge sono lunghe e strette, spesso rocciose. Il tratto trentino,il più a nord, tra Riva e Torbole è pianeggiante tranne che per la presenza del caratteristico monte Brione. Il fiume Sarca, principale affluente, sfocia nelle vicinanze di Torbole.
Si propongono vari itinerari della durata di circa 1-3 ore ciascuno con informazioni storiche, naturalistiche e del paesaggio che si incontra durante il percorso, oltre che notizie pratiche, ad esempio per lasciare l’auto, scaricare l’imbarcazione, bar, etc. Una breve introduzione spiega gli aspetti principali del tragitto, di seguito viene evidenziato il chilometraggio e un tempo approssimativo, con parziali tra le località più importanti. Collegamenti ipertestuali ci rimandano ad immagini ed ulteriori notizie. Essendo stati studiati per lo più tratti contigui è possibile creare a proprio piacimento rotte parziali o prolungamenti. |
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