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Immagini -
Cartina del
percorso
Itinerario che costeggia paesi
di notevole bellezza con un susseguirsi quasi ininterrotto di
eleganti ville d’epoca immerse in rigogliosi parchi ed edifici
storici. Panorama sulle verdi colline e monti dell’entroterra.
Percorso totale 9 chilometri,
tempo di percorrenza circa 1 ora 25 minuti
Salò (località Mulino) – Salò centro –
minuti 15
Salò centro – Gardone Riviera – minuti 30
Gardone Riviera – Fasano – minuti 15
Fasano – Maderno – minuti 15
Maderno – Lido di Maderno – 10 minuti
Il percorso inizia in località Mulino,
nelle immediate vicinanze del cimitero monumentale di Salò, dove
un comodo parcheggio libero (attenzione all’altezza della sbarra
all’ingresso), in riva al lago, ci offre la possibilità di
lasciare l’auto e scaricare facilmente le nostre imbarcazioni
nella sottostante spiaggia. Tre chioschi bar stagionali nei
pressi. Ci dirigiamo verso nord, con la costa alla nostra
sinistra. Dopo pochi minuti raggiungiamo il porto con numerose
barche a vela della Società Canottieri, oltrepassato il quale ci
si presenta la bellissima prospettiva di Salò con il campanile
del Duomo stagliarsi sullo sfondo del monte Baldo. Costeggiamo
da vicino il lungolago con i suoi numerosi negozi, bar e
ristoranti. Osserviamo i vari edifici color pastello di diverse
epoche, il Palazzo della Magnifica Patria, sorto nel 1524 e più
volte ristrutturato, Il duomo di stile gotico-rinascimentale.
Proseguendo, ora in direzione nord-est, troviamo la zona
residenziale chiamata “cure del lino”, dove appunto nel 1800, si
lavorava tale tessuto, con numerose ville immerse in rigogliosi
parchi ricchi di piante secolari e in ultimo il palazzo
Martinengo, costruito nel1577 dal marchese Sforza Pallavicino,
generale della Serenissima. Aggirata la frazione di Barbarano
con altre ville e parchi, dopo lo sbocco di un piccolo ruscello
troviamo il Parco del Rimbalzello, un tempo frequentato da
Gabriele D’Annunzio, poeta e scrittore, e subito ci si apre la
vista su Gardone Riviera, esclusivo centro turistico immerso nel
verde. E’ ancora tutto un susseguirsi di eleganti residenze in
riva al lago. A pochi minuti dal paese passiamo di fronte alla
Torre di S.Marco, altra zona frequentata da D’Annunzio, che con
le proprie fondamenta direttamente in riva al lago circondate da
un muro in pietra crea un piccolissimo porticciolo nel quale è
possibile entrare passando sotto un ponticello. Immediatamente
dopo si trova Villa Fiordaliso che è stata resa famosa perché
sede degli incontri amorosi di Mussolini con Claretta Petacci.
Poco oltre troviamo un rimessaggio nautico con piccola spiaggia
libera con bar e ristorante stagionali. E’ ancora un continuo di
belle ville, hotel di prestigio, beauty farms, fino a
raggiungere il porticciolo di Fasano con un caratteristico
attracco per i battelli. Superato anche questo promontorio alla
cui estremità si trova la villa che fu dello statista bresciano
Giuseppe Zanardelli fino al 1903, anno della sua morte, entriamo
nelle acque del golfo di Maderno. Di fronte il vasto conoide
detritico formato dal delta del fiume Toscolano si protende per
oltre un chilometro verso il lago. Magnifico l’ampio panorama
con vista della cima rocciosa del monte Pizzocolo (mt.1582) in
direzione nord, alle spalle del paese, oltre il lago, le creste
del monte Baldo, verso sud il profilo dell’isola del Garda. Il
nucleo abitato si sviluppa a partire dalla piazza S.Marco con la
chiesa romanica di S.Andrea, risalente al XII secolo, e annesso
campanile del 1469, verso la sponda lacustre con un’altra
chiesa, la parrocchiale di S.Ercolano,ove sono conservate le
reliquie del santo, patrono della riviera gardesana. Raggiunto
l’attracco del traghetto (in servizio tutto l’anno), conducente
a Torri sulla sponda veronese, e superato il molo del porto,
giungiamo al termine di questo percorso di fronte ad una lunga
spiaggia libera e attrezzata, il lido di Maderno, con bar
pizzeria e parcheggio auto nelle immediate vicinanze.
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